domenica 19 luglio 2015

Rita Hayworth e Gleen Ford



Glenn Ford, nome d'arte di Gwyllyn Samuel Newton Ford, si era imposto decisamente alle platee americane e internazionali nel 1946, quando Charles Vidor lo aveva scelto quale partner, in Gilda, di Rita Hayworth, una delle attrici più clamorose apparse sugli schermi dalle origini del cinema, già interprete diSangue e arena Bionda fragola, i film con cui Rouben Mamoulian, Raoul Walsh ne avevano fatto la diva più fascinosa e sensuale di Hollywood. In Gilda Rita Hayworth, nome d'arte di Margarita Carmen Cansino, superava se stessa, prestando il suo corpo conturbante, dalle chiome rosse, in sequenze memorabili, come quella in cui viene schiaffeggiata e restituisce lo schiaffo, o più propriamente come quella in cui si sfila i guanti e canta, con voce apparentemente innocente ma maliziosa: Put the Blame on Mame.
Con quel film Rita Hayworth diventava una nuova incarnazione dell eterno femminino,un nuovo sex simbol, destinato a sedurre uomini di ogni età e di ogni paese, ad entrare trionfalmente nell'immaginario erotico collettivo. La guerra era appena finita e si aveva bisogno di nuovi simboli, di nuovi miti per dimenticare gli orrori, distrarsi e ricominciare a sperare nel futuro. Rita Hayworth era uno di questi nuovi simboli, di questi nuovi miti. Un fenomeno simile a quello che si era verificato dopo il ritiro di Greta Garbo e l'avvento di attrici-dive come Marlene Dietrich o Ingrid Bergman.

Rita e Glenn si conoscono sul set di “Seduzione”-1940 di Charles Vidor, si innamorano e cominciano quella che poteva essere un'avventura come tante. In seguito gireranno altri tre film, diventando una coppia cinematografica tra le più amate dal pubblico.


Glenn Ford è un donnaiolo, le sue amanti sono anche le più belle e brave attrici dell'epoca, Rita pare essere solo una delle tante. Anche Rita dal canto suo non è una che rimane ad aspettare le telefonate a casa. Già sposata con il produttore  Edward C. judson, sposerà in seconde nozze nel '43 Orson Welles

Intanto nel '46 Glenn e Rita si ritrovano in “Gilda” sempre di Charles Vidor. La passione riprende vita tra i due attori, la loro intesa e traspare in modo inequivocabile sullo schermo. Rita si trasforma in Gilda, diventando suo malgrado una icona di seduzione. “Ogni uomo che ho conosciuto è venuto a letto con Gilda e si è risvegliato con me!”, dirà in seguito Rita Hayworth. Finzione e realtà si mescolano sul set di Gilda, passione, amore, risentimento sono le emozioni che Glenn e Rita provano l'uno per l'altra, diventano una coppia fuori e dentro i loro personaggi.

"L'ho adorata ma anche odiata: sposò sempre un altro, non me. In Gilda fui costretto a darle quello schiaffo. Fu per me molto difficile perché l'amavo e l'amo ancora adesso. Ma non bisogna dimenticare che nel film c'è un'altra scena in cui lei mi restituisce lo schiaffo con tutti gli interessi. Gilda, in fondo, non è che la storia del nostro amore, ossia la storia di un uomo e una donna che vivono una passione profonda, ma la vivono su quel crinale sottile che divide l'amore dall'odio, sottile come la lama del rasoio. L'amore fra loro è così sconvolgente che confina con l'odio, più si amano più si odiano.L'ho amata tanto, la mia carissima Gilda, sul set e fuori, anche se litigavamo spesso per la sua gelosia...Ed una volta, per farmi un dispetto, sapendo che non sopportavo la puzza dell'aglio, ne ingoiò uno intero a pezzettini, prima di una lunga scena di baci, obbligandomi a baciarla con quella puzza.Rita, in amore, era un fiume sempre in piena. Feroce pure nei dispetti, certo; ma sapeva essere ed era una donna innamorata dolcissima. Rita la conoscevo bene...era una donna timida e l'amavo enormemente. Ho dovuto essere brutale con lei e non è stato facile. Con lei ho capito che tra odio e amore c'è un confine labile, sottile. L'amo enormemente, anche ora che è morta”, questo quello che rilascia Glenn Ford ad una intervista per la rivista “Gente” poco tempo dopo la morte di Rita Hayworth, in occasione di una delle sue ultime apparizioni per un premio ricevuto a Taormina nel 1987.

Sì, il più grande amore della mia vita”, continua sempre l'intervista “in quel film dovevo innamorarmi di lei, ma io ne ero innamorato cotto da tempo, nella vita. Erano passati cinque anni dai nostri primi incontri e ci accorgemmo alle prime scene che nulla era cambiato, che ci amavamo ancora e ancora più di prima. Lei era già sposata con Orson Wells ed io, sposato da poco, ero diventato padre un paio di mesi prima chi iniziasse la lavorazione del film. Ci vedevamo anche fuori dal set, di nascosto, perché i baci di scena non ci bastavano, non potevano bastarci”.

qui Glenn fa visita a Rita sul set de "La signora di Shanghai"-1948 di Orson Wells.

La storia tra Glenn e Rita continua così, fino alla morte di Rita. Dopo i turbolenti anni '50, cominciano quelli dell'immancabile declino professionale, per Rita in particolar modo. La legge del successo è implacabile, soprattutto per chi è stata bellissima e un sex simbol come Rita Hayworth. I due attori hanno consolidato il loro rapporto di amore in uno ancora più speciale: di amicizia. Vivono in due case quasi comunicanti in Miami, si vedono tutti i giorni. Glenn starà accanto alla sua Rita anche nei momenti più cupi della sua vita. Rita si ammala di Alzheimer e muore nel maggio del 1987 a 69 anni. Glenn è uno degli uomini che porta la bara in spalla durante il suo funerale.

Glenn Ford lavora fino al 1991 (Intuizioni Mortali-1991 di Raw Nerve), a seguito di un attacco cardiaco lascerà le scene per ritirarsi a vita privata, muore il 30 agosto del 2006 a 90 anni.

Aveva dichiarato qualche tempo fa: "Io credo che un uomo non dovrebbe atteggiarsi a duro con le donne, che bisognerebbe usare con le donne la gentilezza di chi non ha paura di mostrarsi debole, quella gentilezza che solo gli uomini forti hanno. Per quanto riguarda le passioni d'amore, ci vorrebbero anche nella vita dei buoni registi in grado di guidarti quando sei sul filo del rasoio. Naturalmente, non ci sono soltanto le passioni estreme, ma molti altri tipi di passione, tante altre espressioni d'amore, da quella per il tuo cane a quella che ti consuma come la mia per Gilda"
 
Filmografia
Seduzione(The lady in the question) (1940)
Gilda(1946)
Gli amori di carmen(The loves of carmen) (1948)
Trinidad(Affair in Trinidad) (1952)
La trappola mortale(The money trap) (1965)
















sabato 11 luglio 2015

Maureen O'Hara



Maureen O'Hara nome d'arte di Maureen FitzSimons (Dublino17 agosto 1920- 24 Ottobre 2015) è stata un'attrice irlandese.
 Maureen O'Hara nasce a Beechwood Avenue, nel quartiere dublinese di Ranelagh.
Frequenta  la scuola di Milltown, Dublino. Era la seconda di sei fratelli,Peggy, Charles, Florrie, Margot e Jimmy.
Fin da piccola, il suo sogno,era quello di diventare un'attrice.Dall'età di 6-7 anni studiò teatro, musica e danza, e all'età di 10 anni,entrò nel Theatre Company Rathmines e lavorò in un teatro amatoriale la sera, dopo le lezioni.
Il padre di O'Hara non sosteneva le sue aspirazioni teatrali.Insistette sul fatto che lei imparasse un mestiere in in modo che  avrebbe avuto qualcosa su cui ripiegare, nel caso in cui la sua esperienza nelle arti dello spettacolo non avrebbe avuto successo.Così Maureen si iscrisse a una scuola dove divenne una contabile esperta e dattilografa. 
Sia pure riluttante, appena diciottenne accettò di sottoporsi ad un provino cinematografico a Londra.
 Il provino non ebbe successo ma consentì alla O'Hara di essere notata dall'attore Charles Laughtonche ebbe modo di apprezzare, al di là delle doti di attrice, il temperamento e lo sguardo dell'aspirante star, ottenendo che fosse sottoposta a un nuovo esame.
Laughton successivamente chiese al suo socio in affari Erich Pommer di fare un nuovo provino a Maureen.Questa volta andò a buon fine e a O'Hara fu offerto un contratto iniziale di sette anni con la loro nuova società la,Pictures Mayflower.
 Il suo primo film importante è stato Jamaica Inn (1939) per la regia di Alfred Hitchcock ,Il regista inglese ebbe per l'attrice parole di elogio dicendo di considerarla magnifica, dotata di charme e di particolare grazia.
Laughton era così contento della prestazioni di O'Hara che la lanciò nel ruolo di Esmeralda insieme a lui nel film, Il gobbo di Notre Dame (1939).

Maureen in  Il gobbo di Notre Dame (1939).

Successivamente recitò in Com'era verde la mia valle(1941) un film western che ottenne un buon successo e che vinse il premio Oscar 1941 per il miglior film. Sei anni più tardi, nel 1947,recito nel film 
Miracolo nella 34strada accanto a una giovane Natalie Wood.Il film fu un successo e ottene  numerosi riconoscimenti, tra cui una nomination agli Oscar per il miglior film.
Il film contribui a stabilire ulteriormente la carriera di O'Hara, e la sua fama.
Maureen O'Hara e Natalie Wood in Miracolo nella 34strada(1947)

Nel 1946 Maureen divenne cittadina Americana.
Oltre alle sue capacità di attrice,Maureen fu una cantante lirica mancata,una una rara versione di Danny Boy da lei registrata nel 1960 per l'album della Columbia Maureen O'Hara Sings her Favorite Irish Songs, che mette in evidenza le sue qualità vocali.Negli anni '50 e primi anni '60, fu ospite in vari spettacoli musicali con Perry Como, Andy Williams, Betty Grable e Tennessee Ernie Ford. Nel 1960,recitò a Broadway nel musical Christine. Quell'anno pubblicò anche due dischi di successo.Lavorò spesso con John Wayne, di cui fu buona amica, e fu diretta da grandi registi, fra cui John Ford. La sua filmografia è assai vasta ed include titoli molti popolari fra cui alcuni noti werstern come:Un uomo tranquillo (1952), La lunga linea grigia (1955), Il nostro agente all'Avana (1959), Accadde un'estate (1965), Quella nostra estate (1963).
Maureen O'Hara in Uomo tranquillo(1952)

Vita Privata

Nel 1939 all'eta di diciannove anni,Maureen O'Hara sposò l'inglese George H. Brown,un produttore cinematografico, assistente alla produzione e sceneggiatore occasionale.I due divorziarono nel 1941.
Nello stesso anno Maureen sposò il regista americano William Houston Price (direttore dei dialoghi in Il gobbo di Notre Dame).Nel 1944 ebbero un una figlia di nome Bronwyn FitzSimons Price.
 L'unione si concluse nel 1953 a causa di un abuso di alcool di lui.Dal 1953 al 1967 O'Hara ebbe una relazione con Enrique Parra ,un politico messicano e banchiere. Ha scritto nella sua autobiografia; "Enrique mi ha salvato dal buio di un matrimonio abusivo e mi ha riportato alla luce calda della vita di nuovo. Lasciarlo è stata una delle cose più dolorose con cui abbia mai avuto a che fare." 
Sposò il terzo marito, Charles F. Blair, Jr., il 12 marzo 1968. Blair è stato un pioniere dell'aviazione transatlantica, un ex generale di brigata della US Air Force, un ex capo pilota di Pan Am, e fondatore e capo del Barche Antille aerei Isole Vergini Air. Pochi anni dopo il suo matrimonio con Blair,Maureen si ritirò da cinema.
Blair morì nel 1978 mentre volava su un aereo della sua compagnia aerea da St. Croix a San Tommaso, che si schiantò al suolo dopo un guasto al motore. Maureen O'Hara fu eletta amministratore delegato e presidente della compagnia aerea, con la distinzione aggiunta di diventare la prima donna presidente di una compagnia aerea di linea negli Stati Uniti.
Maureen,ritornò al cinema nel 1991 quando recitò nel film di Only the Lonely.Fino al 2000 lavorò anche per la televisione.
Ormai ritiratosi a vita privata,vive in Arizona con il nipote Conor Beau FitzSimons.Nel 2005 fu colpita da un ictus,che le causò vuoti di memoria e l'impossibilità di camminare.
Nel 2014 ha ricevuto un oscar onoriario per il suo contributo all'industria cinematografica.Muore nel sonno,all'età di 95 anni per cause naturali.
Maureen O'Hara in etá matura.

Filmografia

Ne Il cigno nero (1942)


  • The Christmas Box (1995)
  • Cab to Canada (1998)
  • The Last Dance (2000)